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Giovedì, 26 Marzo 2026

Linea Ferrandina–Matera La Martella: adeguamento sismico e nuove realizzazioni per la sicurezza strutturale e l’esercizio della linea NEWS PROGETTI Linea Ferrandina–Matera La Martella: adeguamento sismico e nuove realizzazioni per la sicurezza strutturale e l’esercizio della linea

26 Marzo 2026

Un intervento infrastrutturale da 335 milioni di euro per collegare Matera alla rete ferroviaria nazionale

Nei comuni di Ferrandina, Pomarico, Miglionico e Matera sono in corso i lavori per la realizzazione della nuova linea ferroviaria Ferrandina-Matera La Martella. L’intervento, affidato da RFI – Rete Ferroviaria Italiana a Gruppo ICM in raggruppamento temporaneo con Proger, Rocksoil e Ingegneria del Territorio, ha un valore complessivo di circa 335 milioni di euro ed è sostenuto dai fondi del PNRR. Il progetto prevede il completamento e l’adeguamento di opere esistenti e la realizzazione di nuove infrastrutture ferroviarie.



Un’infrastruttura strategica per la mobilità del Sud

Il progetto rappresenta un passaggio chiave per l’integrazione di Matera nel sistema ferroviario nazionale, consentendo il collegamento con la linea Battipaglia–Potenza–Metaponto–Taranto e con Salerno, nodo di accesso alla rete AV/AC. L’opera interviene su un tracciato realizzato tra il 1984 e il 2000 ma rimasto incompiuto, adeguandolo alle normative tecniche attuali e rendendolo finalmente operativo. La nuova linea, a semplice binario elettrificato, si sviluppa per circa 22 km dalla stazione di Ferrandina fino alla nuova stazione di Matera La Martella.



Caratteristiche tecniche della nuova linea

Il tracciato ferroviario si articola in due rami funzionali: il primo dedicato agli itinerari Potenza/Roma–Matera La Martella, con uno sviluppo di circa 19,5 km, e il secondo destinato ai collegamenti Ferrandina/Metaponto–Matera La Martella, lungo circa 2 km. Il percorso attraversa un territorio complesso dal punto di vista morfologico e prevede una successione di opere in rilevato, trincea, galleria e viadotto.
Nel complesso sono presenti quindici viadotti: quattordici esistenti, oggetto di interventi di adeguamento e miglioramento sismico, e uno di nuova realizzazione, il viadotto Basento. Quest’ultimo è progettato con impalcati misti con travi d’acciaio e soletta in calcestruzzo e con impalcati a struttura reticolare, soluzioni strutturali che garantiscono prestazioni elevate e sicurezza nel lungo periodo.

ICM

Nuovo viadotto Basento: prospetto travate metalliche 85 m e 60 m.



Strategie di isolamento sismico

Una delle sfide tecniche più rilevanti riguarda l'adeguamento sismico delle opere d'arte esistenti alle attuali Normative Tecniche per le Costruzioni. La strategia adottata prevede l'impiego di un sistema di isolamento e dissipazione sismica del tutto esclusivo nel panorama ferroviario italiano.
Il sistema prevede l’installazione di apposite chiavi di taglio che assorbono le azioni statiche e sismiche. Questi dispositivi sono progettati per rompersi al superamento di determinate soglie di sollecitazione, consentendo l’attivazione di isolatori e dissipatori che proteggono le sottostrutture. In questo modo è possibile minimizzare gli interventi di rinforzo sulle pile esistenti e ridurre tempi, costi e impatti di cantiere.



ICM

Imbocco galleria Miglionico lato Ferrandina con viadotto Basento esistente e fondazioni e pile in esecuzione nuovo viadotto Basento.

Innovazione e sicurezza nelle opere in sotterraneo

Tra gli elementi più complessi dell’intervento figura la galleria Miglionico, lunga circa 6,5 km. La presenza documentata di gas metano e significativi carichi idraulici ha imposto la scelta di un sistema di impermeabilizzazione full round sull'intero sviluppo della galleria.  Il sistema utilizza un manto a doppio strato in cloruro polivinile plastificato, compartimentato e iniettabile, progettato per prevenire le infiltrazioni durante l'esercizio ferroviario.
A supporto della sicurezza, è in fase di realizzazione la finestra Miglionico, una galleria naturale lunga 609 m con pendenza al 12%, destinata esclusivamente all'esodo dei passeggeri e all'accesso dei mezzi di soccorso in emergenza.



La nuova stazione di Matera La Martella

Il completamento della linea include anche la funzionalizzazione della stazione di Matera La Martella localizzata tra le p.k. 18+826,06 e 19+543,89. Il progetto mantiene il fabbricato esistente, riorganizzando gli spazi per i servizi ai viaggiatori e integrando i locali tecnologici per la gestione ferroviaria. L’elemento architettonico distintivo sarà il portico di accesso, concepito come una piazza coperta che connette visivamente e funzionalmente l’ingresso della stazione con gli spazi interni e i marciapiedi ferroviari.



Il completamento della linea Ferrandina-Matera La Martella rappresenta un progetto fondamentale per lo sviluppo infrastrutturale della Basilicata. Una volta conclusi i lavori, previsti entro giugno 2026, Matera potrà infatti contare su un collegamento diretto con la rete ferroviaria nazionale, migliorando l’accessibilità del territorio e rafforzando le opportunità di mobilità, turismo e sviluppo economico.

L'articolo tecnico completo è disponibile a pag. 100 sul nr 175 gen/feb sulla rivista Strade & Autostrade o al seguente link: calameo.com/ICM




22 km di binario elettrificato di collegamento

QUANDO

Investimento di 335 milioni di euro PNRR

DOVE

Giugno 2026 completamento previsto

PROGETTO

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